Teresa Gervasi Rabitti
Sì, sono un poeta e amo scrivere poesie e in questo, vivaddio, somiglio a mia madre. Mi piace esserlo perché il poeta sa filtrare le cose e le sa cogliere con una speciale sensibilità, perché il poeta è anche se stesso, trasmette i suoi valori e la sua personalità. La mia ama il sole, la luce, la trasparenza, la sincerità. Sono ottimista e credente, ma so anche piangere. Ah come piango bene! Però il sereno torna presto e sempre. Dopo ogni temporale arriva l'arcobaleno...